Ovviamente il cantautore passa anche da trame non propriamente lente da bpm rilassato… ed è un vestito rock, decisamente rock quello che porta con se Gray Renda che da oggi si firma solo Gray per l’anagrafe discografica. Rinascita e nuovi inizi sempre puntando a regalarci ascolti potenti dalle raffinate soluzioni melodiche. Ed il suono non mente: gli anni ’90 si, la provincia e la rabbia che significa rivalsa anche… ma tanto futuro anche. E occhio: non significa che ci sono le macchine computerizzate a suonare al posto suo. “Sogni e margherite” sfida l’emancipazione e la verità anche dentro il suono suonato… niente maschere, in tutti i sensi.
«Il nuovo singolo in realtà è un rientro nei ranghi,volevo la botta. E mi avevano quasi convinto a usare il mio nome e cognome perché Gray semplicemente era difficile da indicizzare su internet per cui avrebbe generato confusione con le omonimie, poi mi sono detto chissenefrega io sono Gray, sono stato Kelly Gray ai tempi dei Laroxx dei gran ma Monkey adesso voglio continuare ad usare il nomignolo che mi fu dato a scuola ai tempi del liceo.Gray Punto e Basta!». Gray



