Miist non è soltanto un’artista che ha riscritto le regole del successo discografico – prima cantante di origine cinese nella Top 25 della Billboard Pop/AC, due volte in classifica dal suo debutto nel 2024 – ma è anche una voce capace di trasformare il dolore in compassione attiva. Il suo nuovo progetto, intitolato 6 Important Song, nasce da un’urgenza emotiva profonda: raccontare gesti semplici e rivoluzionari che possano cambiare il mondo. Il primo brano della serie è “Could You Lend Me a Smile”, ispirato alla tragica vicenda di un giovane giapponese morto in solitudine, la cui assenza fu notata solo mesi dopo. “Mi chiedevo se qualcuno si fosse mai preso la briga di regalargli un sorriso”, ha raccontato Miist. Da questa immagine struggente nasce una ballata dolce e urgente, attraversata da spoken word e archi struggenti (firmati dalla violoncellista Eru Matsumoto e dalla violinista Nathalie Bonin), pensata per abbracciare il mondo in quindici lingue diverse.
In Italia, la responsabilità e l’onore di dare voce al messaggio sono stati affidati alla cantautrice abruzzese Marlò, che ha trasformato il brano in “Basta un tuo sorriso”. Conosciuta per la sua scrittura intimista, letteraria e profondamente radicata nella canzone d’autore italiana, Marlò porta con sé una lunga storia artistica fatta di riconoscimenti e coerenza poetica: da Musicultura al Premio Bianca D’Aponte, dal Club Tenco a Vogue Italia che l’ha inserita tra le voci rappresentative del nuovo cantautorato. Il suo mondo interiore – fatto di fragilità, forza e bellezza – si innesta perfettamente nel tessuto emotivo del brano di Miist, amplificandone il senso e radicandolo nella tradizione italiana dell’empatia cantata.
«Quando ho ascoltato il brano e mi è stato raccontato l’intero progetto, mi ha commossa sapere che il mio modo di cantare era in linea con quel criterio di scelta» racconta Marlò, scelta personalmente da Claude Ismael, manager internazionale che ha lavorato con leggende come Kool & the Gang e Toni Braxton. E il risultato è una versione che vibra di sincerità e consapevolezza, costruita su una vocalità intima e piena, capace di accarezzare senza mai indulgere.
Il video ufficiale che accompagna “Basta un tuo sorriso” è un piccolo affresco visivo girato tra le vie e i portici di Bologna, città che diventa metafora del passaggio, dell’incontro possibile, della bellezza che si nasconde dietro i gesti ordinari. Marlò, con uno sguardo delicato ma potente, attraversa questi luoghi portando con sé lo spirito del brano. Tutte le versioni di “Could You Lend Me a Smile” tradotte in 15 lingue diverse, sono disponibili su tutti i canali di streaming digitali.



