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Fra Nina Simone e Billie Holiday: LADY BLACKBIRD, la “Grace Jones” del jazz apre il 6 novembre la 46a ed. del ROMA JAZZ FESTIVAL

LADY BLACKBIRD domenica 6 novembre ore 21 Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Petrassi

lady blackbird
Lady Blackbird
ROMA JAZZ FESTIVAL 2022

46° edizione
IMMERSIVITY
6-19 novembre

presenta

LADY BLACKBIRD

domenica 6 novembre ore 21
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Petrassi

***

“Lady Blackbird segna il ritorno della vera musica soul”
The Times

“Una delle nuove artiste più emozionanti al mondo”
The Voice

Voce incredibile e potente”
BBC

***

Gli altri concerti del RJF in programma il 6 novembre:

Fiabe Jazz: I Musicanti di Brema | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h11
New Talent Jazz Orchestra | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h18
Ralf Schmid: Pyanook | Casa del Jazz, h21

***

Il progetto, promosso dal Ministero della Cultura e da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, è vincitore
dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020 – 2021 –2022
curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE

Prevendite:
https://www.ticketone.it/artist/roma-jazz-festival/

lady blackbird

Sarà la “Grace Jones del jazz”, come l’ha definita Gilles Peterson, ad aprire la 46° edizione del Roma Jazz Festival: domenica 6 novembre alle ore 21 in Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” arriva Lady Blackbird, un’artista che sembra reincarnare in terra e in musica la disperazione di Nina Simone.

La cantante di Los Angeles, al secolo Marley Munroe, ha esordito nel 2020 proprio con una straordinaria ed emozionante reinterpretazione di Blackbird, brano dell’indimenticabile e iconica artista e attivista statunitense sempre in prima fila sul fronte della lotta per i diritti civili. La cover lanciava il suo primo album Black Acid Soul, di cui è appena uscita la deluxe edition: un disco di brani che raccontano le sofferenze secolari di milioni di persone, prima strappate alle loro terre e schiavizzate, successivamente sfruttate e abusate ancora oggi. Quella di Lady Blackbird è musica per chi non ha paura di confrontarsi con quanto di più profondo la “musica dell’anima” ha da dire su quei drammi privati e pubblici che, purtroppo, non sono mai passati di moda.

Prodotto da Chris Seefried e suonato da una super band che comprende l‘ex pianista di Miles Davis Deron Johnson, Black Acid Soul conta numerosi remix fra cui quello di Matthew Herbert che ha messo le sue mani su un pezzo come Beware the Stranger.

“Essere nel leggendario Studio B, (la stanza di Prince), al Sunset Sound con la mia band e il mio produttore Chris Seefried è stato un momento rivoluzionario per me come artista. Mi ha aiutato a trovare un nuovo modo per esprimere chi sono e ha segnato la mia rinascita come Lady Blackbird”.

Pur avendo influenze dalla derivazione più disparata, da Billie Holiday a Gladys Knight, passando per Tina Turner e Chaka Khan, Lady Blackbird ha già dimostrato di possedere uno stile e un’intensità emotiva impareggiabili, una voce audace e inconfondibile che propone un nuovo approccio al tipico idioma vocale jazz. Una voce “incredibile e potente” come l’ha definita la BBC mentre per The Voice siamo di fronte a “una delle nuove artiste più emozionanti al mondo” e The Times ha scritto che “Lady Blackbird segna il ritorno della vera musica soul“.

La prima giornata del Roma Jazz Festival 2022 si apre di buon mattino e vede in programma anche altri tre concerti. Alle 11 nella Sala Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Fiabe Jazz presenta I Musicanti di Brema, primo evento della programmazione dedicata ai più piccoli. Nello stesso luogo alle ore 18, in prima assoluta, Io sono quel che suono. Io suono Mingus, il concerto della New Talent Jazz Orchestra dedicato alla figura di Charles Mingus: l’ensemble composto dai migliori giovani talenti provenienti da varie regioni d’Italia, diretto da Mario Corvini, porterà sul palco una vera graphic novel in musica che racconta la vita di uno dei più grandi musicisti e compositori della storia del jazz.

Infine alle ore 21 alla Casa del Jazz appuntamento con il “futurismo ambientalista” del pianista tedesco Ralf Schmid in una performance ad alto tasso tecnologico. Nel suo ultimo progetto Pyanook, Schmid utilizza i mu gloves, guanti iper tecnologici con i quali rielabora e manipola in real time i suoni del pianoforte acustico. Artista impegnato sul fronte ecologico, in particolare rispetto alla questione dell’impatto dei tour musicali sull’ambiente, per anni ha raggiunto, tra le altre destinazioni, il nord della Norvegia e il sud dell’Italia in treno e in barca, per esibirsi e registrare. Per condividere queste esperienze, nel 2018 Schmid ha fondato l’iniziativa “FreiDay” (un thinktank di persone del mondo accademico musicale) sulle problematiche ambientali. Per il tour attuale attraverso diversi Paesi europei, il Pyanook Green Tour, Ralf Schmid sta viaggiando in modo completamente green.

***

 

Giunto alla 46° edizione, torna il Roma Jazz Festival, che dal 6 al 19 novembre animerà la Capitale con 23 concerti fra l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, la Casa del jazz e il Monk club. Diretto da Mario Ciampà, il Roma Jazz Festival 2022 è realizzato con il contributo del MIC – Ministero della Cultura, di Roma Capitale ed è prodotto da IMF Foundation in co-realizzazione con Fondazione Musica per Roma.

 

CALENDARIO

6 novembre 

Fiabe Jazz: I Musicanti di Brema | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h11
New Talent Jazz Orchestra | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h18
Lady Blackbird | Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, h21
Ralf Schmid: Pyanook | Casa del Jazz, h21

7 novembre 

Rosa Brunello: Sounds Like Freedom ft. Yazz Ahmed, Enrico Terragnoli, Marco Frattini| Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, h21

8 novembre 

Erik Friedlander The Throw | Casa del Jazz, h21

9 novembre

Ramona Horvath/Nicolas Rageau | Casa del Jazz, h21

10 novembre

Enrico Rava/Christian Fennesz/Talvin Singh | Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, h21

11 novembre

Nubya Garcia | Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, h21
Kodex | Casa del Jazz, h21

12 novembre

Spyro Gyra | Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, h21
Lino Volpe/Rosario Giuliani: Jazz Story | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h21
Fabrizio Consoli/Fausto Beccalossi: Pasolini Ballate e Canzoni | Casa del Jazz, h21

13 novembre

Fiabe Jazz: Cenerentola Rock | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h11
Jazz Campus Orchestra | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h18
Mingus Big Band | Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, h21

15 novembre 

Isfar Sarabski Quartet | Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, h21
Itaca 4et | Casa del Jazz, h21

17 novembre 

Danilo Rea/Paolo Scoppola: Soundmorphosis | Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, h21
Jemma | Auditorium Parco della Musica – Sala Borgna, h21

18 novembre 

Alfa Mist | Monk Club, h21:30

19 novembre 

Steve Coleman Quintet | Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, h21

Biografia di Redazione Bravo!

Bravonline nasce tra il 2003 e il 2004 frutto della collaborazione tra vari appassionati ed esperti di musica che hanno investito la loro conoscenza e il loro prezioso tempo al fine di far crescere questo magazine dedicato in particolar modo alla Canzone d’Autore italiana e alla buona musica in generale.

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