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SPECCHI OPPOSTI – Lucio Battisti, gli anni con Panella

di IVANO REBUSTINI e LUCA BERNINI – Prefazione di FRANCO ZANETTI – NUOVA EDIZIONE CON AGGIORNAMENTI

FORMATO: cm 15,24 x 22,86
COPERTINA: Flessibile
PAGINE: 173
PREZZO: € 10,81
ISBN
979-8479709371

ACQUISTABILE SU AMAZON
www.amazon.it/dp/B09GJS7R5R

SPECCHI OPPOSTI

Astratti, filosofici, a volte onirici: alcuni hanno paragonato i testi di Pasquale Panella per Lucio Battisti a esercizi formali di pura enigmistica, altri invece li hanno amati fin dal primo istante, nonostante quelle canzoni difficili da cantare, memorizzare e capire, sorta di negazione di un percorso fino ad allora lineare… tu chiamale, se vuoi, incomprensioni.

Ben pochi autori si sono azzardati ad analizzare le affinità elettive che avvicinarono Battisti a Panella per circa un decennio, da quel marzo del 1986 in cui Don Giovanni diede una lezione di modernità al sonnolento scenario dello show business italiano.

Specchi opposti racconta la storia e i retroscena delle canzoni che i fan di Lucio hanno prima odiato e poi riabilitato e amato, quelle contenute nei cinque “bianchi”, gli album della sparizione mediatica e del rapporto con l’uomo che osò sostituire Mogol.

Una lezione e una produzione artistica ricche di suggestioni e di enigmi forse (perché no?) inafferrabili.

Il libro – arricchito da un colloquio con Panella, un’intervista a Stefano Bartezzaghi, enigmista e cultore del poeta-paroliere romano, e tre capitoli dedicati agli inediti del duo, alle cover e alle collaborazioni di Pasquale con altri artisti – è aperto da uno scritto di Luca Bernini su E già, il disco della transizione e per qualcuno del tradimento, quello arrivato dopo Mogol e prima di Panella, con i testi scritti dalla moglie di Battisti, Maria Letizia Veronese.

In questa nuova edizione ci sono aggiunte significative nei capitoli dedicati alle cover e ai pezzi scritti da Panella per altri artisti e un’ulteriore intervista a Panella e Enzo Carella, prima della scomparsa di quest’ultimo.

 

NOTE:

La prima edizione di “Specchi opposti” è stata pubblicata nel novembre 2007 da Arcana Edizioni Srl.

L’autore della copertina della nuova edizione 2021 è Agostino Perrini (Sale Marasino, 1955 – Brescia, 2016). L’opera s’intitola “Parole tra le pagine”, acquarello su carta, 18 x 13 cm, 2007

Gli autori

Ivano RebustiniIvano Rebustini è nato il 16 settembre 1955 a Bosisio Parini e vive a Brescia. Giornalista professionista, ha scritto il primo articolo di critica musicale a diciannove anni: era la recensione di un concerto del bluesman Cooper Terry per Bresciaoggi, il quotidiano dove ha lavorato fino al 2015; oggi scrive per il Giornale di Brescia. Dopo aver collaborato negli anni Ottanta con Boy Music, Tuttifrutti, Cleò, Bolero, Tutto, Max, ed essere stato corrispondente da Milano di Ciao 2001 e degli altri periodici musicali di Puzzo editore, da Blu a Hm, è tornato a occuparsi di musica sul Web nel ventunesimo secolo per Rockol, Drive Magazine, SentireAscoltare, di cui è stato direttore responsabile, e Rockit. È nell’elenco dei giurati per le Targhe Tenco. Specchi opposti. Lucio Battisti. Gli anni con Panella, è stato pubblicato per la prima volta nel 2007 da Arcana, mentre nel 2013 sempre per Arcana è uscito Antonello Venditti – Ciao uomo – Quarant’anni oltre il sipario.

Luca BerniniLuca Bernini (Roma, 1965) si occupa di musica da quando, a cinque anni, ascoltò Mi ritorni in mente uscire dallo Stereo8 della macchina di suo zio Luciano. La passione per Lucio Battisti lo ha accompagnato negli anni della scuola e anche in quelli della professione, fino a fargli incontrare, nel lontano 1990, Pasquale Panella per un paio di conversazioni indimenticabili (e mai trascritte). Ha studiato pianoforte jazz, ha lavorato per giornali (Rockstar, Mucchio Selvaggio, Etnica & World Music), siti (Rockol.it), radio (Radio24, RadioRai1), tv (Rai2, All Music) prima di iniziare, nel 2005, a lavorare con diversi artisti in qualità di consulente. Dal 2010 con Michele Annechini gestisce Gibilterra, una piccola società di management, edizioni ed etichetta discografica. Non ha mai finito di scrivere un libro su Antonello Venditti. Vive tra Milano e Roma, preferibilmente in macchina lungo l’Aurelia.

Biografia di Redazione Bravo!

Bravonline nasce tra il 2003 e il 2004 frutto della collaborazione tra vari appassionati ed esperti di musica che hanno investito la loro conoscenza e il loro prezioso tempo al fine di far crescere questo magazine dedicato in particolar modo alla Canzone d’Autore italiana e alla buona musica in generale.

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