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Dente, Il Genio, Calibro 35 e Dell’Era e gli anni sessanta.

I discografici della Ghost Records e della Disastro hanno avuto l’idea di produrre un vinile molto particolare, chiamando a raccolta i Calibro 35 con Roberto Dell’Era e Dente con Il Genio. Due canzoni del beat degli anni sessanta incise su vinile, con l’intento di ricreare con il 45 giri lo stile di “quei favolosi anni sessanta”, per dirla con parole di Gianni Minà.

La simpatica presentazione di martedì 21 settembre alla Fnac ha riportato davvero all’atmosfera beat di quegli anni, con la chitarra di Massimo Martellotta dei Calibro 35, fresco vincitore del premio InSound come miglior chitarrista elettrico. Le prime due canzoni suonate sono state “La notte è fatta per rubare” (cantata all’epoca da ) e “Precipitevolissimevolmente”, incisa sul lato A del disco (canzone di Bruno Martino).

Poi i protagonisti hanno spiegato com’è nato l’incontro: “Ci siamo ritrovati perché sentiamo di far parte di una scena musicale milanese e ci andava di fare qualcosa insieme, un progetto in comune. Una cosa che poteva accomunarci era di sicuro il beat italiano, e non solo italiano, degli anni sessanta. I momenti di grande cambiamento portano a voglia di sperimentazioni e alla ricerca di trovare l’elemento a sorpresa, cosa che oggi è un po’ difficile”.

Roberto Dell’era ha cantato “L’appuntamento”, già incisa nella ristampa del primo disco dei Calibro 35 e di seguito “Il beat cos’è”, lato B del vinile e rifacimento italiano della canzone di Sonny & Cher “The beat goes on”.

Prima di chiudere con la canzone “La bambola” di Patty Pravo, abbiamo chiesto se ci sarà o meno un seguito di questo progetto su vinile (con un ipotetico volume due) o su cd, con altre canzoni e magari altri ospiti. Ma in questo momento ancora non si sa.

Informazione tecnica: volume uno è stato scelto come nome in quanto il disco si dovrebbe ascoltare sui vecchi riproduttori a volume uno. Anche se, per queste canzoni, il volume uno di sicuro non basta.

Biografia di Marco Annicchiarico

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