Setak Coramare
in , , ,

‘CORAMARE’ IL NUOVO BRANO DI SETAK

CON FRANCESCO DI BELLA E FABRIZIO BOSSO

Esce martedì 13 aprile sui digital store e in rotazione radiofonica “Coramare”, il nuovo brano del cantautore abruzzese Setak che anticipa l’album di inediti, Alestalé, in arrivo il prossimo 13 maggio.

È possibile presalvare/ascoltare la canzone sui digital store a questo link: https://backl.ink/145844703

Cantato a due voci insieme a Francesco Di Bella, e con l’inconfondibile tromba di Fabrizio Bosso, il brano parla della condizione interiore di chi sopravvive ad un’esperienza drammatica.

Saccie sole chi sso vive | Ma nin saccie chi mi sta ‘rriva’ | Quandi cose aja lassa’ | Chi nin vuje cchiu’ vide’ | Jurn amare da scurda’ | Nu mbo lla vot la ja fa cala’ | Arrete arrete appresse a me | Strigneme nin me fa parla’.

“In questa canzone sentivo Napoli, e ho subito pensato a Francesco Di Bella. Lui dopo aver ascoltato il provino è stato felicissimo di cantarla e io altrettanto emozionato del risultato. Come se non bastasse poi è arrivata la meravigliosa tromba di Fabrizio Bosso, e io non potrei essere più contento”.

Il brano, metà in abruzzese metà in napoletano, unisce il dialetto a sonorità internazionali, vero e proprio ‘marchio di fabbrica’ del sodalizio creato tra Nicola Pomponi e Fabrizio Cesare, che cura la produzione anche di questo nuovo lavoro come era stato per l’album d’esordio di Setak, Blusanza, uscito nel maggio 2019.

Setak Coramare

CREDITS CORAMARE

(Pomponi/Cesare)

  • Setak: voce, cori, chitarre acustiche, chitarre elettriche, chitarre slide, mandolino
  • Francesco di Bella: voce
  • Fabrizio Bosso: tromba
  • Fabrizio Cesare: basso, mellotron, tastiere, ukulele, chitarra classica, chitarra reverse
  • Nazareno Pomponi: organo hammond
  • Valerio Pompei: batteria, tamburine, shaker

 

Registrato al Blusanza studio di Velletri (Rm)
Mixato e masterizzato da Francesco Musacco
Etichetta: Cazzimma Dischi
Distribuito da Believe Digital Italia
Management: Fabio Falcone
Ufficio stampa: Chiara Giorgi (chiagiorgi@gmail.com)

 

BIOGRAFIA SETAK

Setak, pseudonimo di Nicola Pomponi, è un chitarrista e cantautore abruzzese. Lo pseudonimo è un riferimento al soprannome della sua famiglia “lu setacciar”.

Nel corso della sua carriera ha alternato l’attività di session man (Fiorella Mannoia, Noemi, Mimmo Locasciulli, Donatella Rettore, Tommaso Paradiso) a quella di cantautore.

Nel 2019 esce il suo primo disco solista “Blusanza” interamente cantato in lingua abruzzese ma dalle sonorità internazionali, accolto molto favorevolmente dal pubblico e dalla critica. Il disco vince il “Premio Loano” come miglior disco categoria under 35, è finalista alle “Targhe Tenco” e finalista al Premio Parodi nel quale riceve il premio per la “migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi”.

Il meltin-pot delle diverse influenze musicali che caratterizzano il suo stile compositivo lo rendono una delle realtà più originali in circolazione.

Il secondo album, Alestalé, uscirà il prossimo 13 maggio, ed è stato anticipato da “Quanda sj ‘fforte” e “Coramare”.

 

Segui Setak

FB: https://www.facebook.com/setakmusic/

IG: https://www.instagram.com/nsetak/?hl=it

YT: https://www.youtube.com/channel/UCSxbkHpAgpCtYelQp6_eMz

 

CORAMARE

(Pomponi/Cesare)

Ambareme a rcunosce
Sto sole ca e’ tropp scure
Troppe vote s’arsumije a me
Tutti (li) cose chi cocie angore

Coramare tu mi sinde
Jurne strane ca nin pass a mi
Quandi cose chi so viste
E chi nin si po capi’

Saccie sole chi sso vive
Ma nin saccie chi mi sta ‘rriva’
Quandi cose aja lassa’
Chi nin vuje cchiu’ vide’

Jurn amare da scurda’
Nu mbo lla vot la ja fa cala’
Arrete arrete appresse a me

Strigneme nin me fa parla’

Sti parole ca ti scrive
Sono quell ca non rice mai

(mezzo napoletano)

Quandi cose c aggie viste

(mezzo napoletano)

E chi nin si po capi

 

Troppi voce da sindi
Ca lundan m ariportano

(mezzo napoletano)

Cuma corre li pinsijr
Amore aiutame a rmuri’

Coramare tu mi sinde
Jurne strane ca nin pass a mi
Quandi cose chi so viste

E chi nin si po capi’
Sti parole ca ti scrive

Sono quell ca non rice mai

(mezzo napoletano)

Quandi cose c aggie viste

(mezzo napoletano)

E chi nin si po capi.

 

Cuore amaro (traduzione) 

Insegnami a riconoscere
questo sole che è troppo scuro
troppe volte assomiglia a me,
a tutte le cose che scottano ancora

 

Cuore amaro tu mi senti
è un giorno strano che non passa mai
quante cose ho visto
che non si possono capire

 

So soltanto che sono vivo
ma non so cosa mi aspetta
quante cose devo lasciare
che non voglio più vedere

Giorno amaro da dimenticare
un po’ alla volta lo devo accettare
dietro dietro, appresso a me

stringimi non mi far parlare

Queste parole che ti scrivo
sono quelle che non dico mai
quante cose ho visto
che non si possono capire

Troppe voci da sentire
che mi riportano lontano
come corrono i pensieri
amore aiutami a spegnerli

Cuore amaro tu mi senti
è un giorno strano che non passa mai
quante cose ho visto

che non si possono capire
Queste parole che ti scrivo

sono quelle che non dico mai
quante cose ho visto
che non si possono capire.

 

 

 

Redazione Bravo!

Biografia di Redazione Bravo!

Bravonline nasce tra il 2003 e il 2004 frutto della collaborazione tra vari appassionati ed esperti di musica che hanno investito la loro conoscenza e il loro prezioso tempo al fine di far crescere questo magazine dedicato in particolar modo alla Canzone d’Autore italiana e alla buona musica in generale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Vota l'articolo!

RADIO LAUSBERG feat. Erriquez E’ disponibile su Youtube “Ci hanno rotto il karma”

VASCO BRONDI – CHITARRA NERA