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Giangilberto Monti canta Califano: 12 tappe dentro la sua discografia

Prima un libro poi un radiodramma… e ora un disco.

Eccolo “Franco Califano, il Prévert di Trastevere”, disco che da tempo sta facendo parlare di se perché non penso si possa mai smettere di parlare con stupore del grande Califano. Giangilberto Monti da tempo porta avanti un viaggio dentro il suo DNA, la sua voce, il suo grande lascito musicale. Lo ha fatto prima con lo scrittore e giornalista Vito Vita nel libro “Franco Califano. Vita, successi, canzoni ed eccessi del «Prévert di Trastevere” edito da Gremese Editore. Poi tutto questo è divenuto un radiodramma per la Radio della Svizzera italiana – clicca qui per ascoltare. Oggi un disco, questo disco, che dal sapore “jazz” alla bella canzone capitolina italiana, ci riporta dentro 12 dei suoi successi più noti ma anche con scelte per palati fini. Oltre al CD, l’opera integra un innovativo QR-code che connette gli ascoltatori al radiodramma “Franco Califano, il Prévert di Trastevere” sull’applicazione PLAY RSI, offrendo una nuova prospettiva interattiva sul progetto.

Giangilberto Monti si contorna di Marco Mistrangelo al basso, Alessio Pacifico alla batteria e Marco Brioschi alla tromba e sfoggia un cantato che flette un poco le note, non le tiene e sinceramente ho apprezzato moltissimo questa sfaccettatura che non è per niente scontata anzi… quasi ricorda davvero il califfo nazionale, quel modo alcolico e sbarazzino, quel seducente “patriarcato” vocale che non badava a vezzi e dettagli. Un ordine cronologico che ovviamente non poteva che non concludersi con la celebre “Non escludo il ritorno” e non poteva non passare per pietre miliari quali “Semo gente de borgata”, “Tutto il resto è noia” e “Un tempo piccolo”.

Cuciture attortali davvero interessanti, una timbrica di voce che di certo ha poco del Prévert di Trastevere e forse più del colore rosso vino di club francesi. Comunque il disco si lascia gustare con annessa sensazione di dannazione, sofferenza blues di stampo pop, riemerge quel cantautore consumato dalla vita… sparisce un poco Giangilberto Monti che tiene a bada le sue evoluzioni funamboliche e mette i panni non suoi di cui dimostra tanto rispetto.

Written by Redazione Bravo!

Bravonline nasce tra il 2003 e il 2004 frutto della collaborazione tra vari appassionati ed esperti di musica che hanno investito la loro conoscenza e il loro prezioso tempo al fine di far crescere questo magazine dedicato in particolar modo alla Canzone d’Autore italiana e alla buona musica in generale.

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