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Alessandro Orlando Graziano: “FIUMI DI PAROLE” in un sogno

La celebre “Fiumi di parole” che nel 1997 vinse il Festival di Sanremo con i Jalisse viene rivisitata e rimodulata musicalmente oggi con un’interpretazione suggestiva e compenetrata che va a sollecitare le timbriche più profonde di Alessandro Orlando Graziano.

Un deciso cambio di rotta rispetto alla versione originale, che respirava della freschezza vocale di Alessandra Drusian, con un’interessante variazione sul tema che si propone di invertire il punto di vista (o meglio di ascolto) sulla canzone.

Il tutto assume un tono cupo, soprattutto in virtù dell’arpeggio di chitarra molto ridondante, e che immerge (sommerge) l’ascoltatore in un sound martellante e vorticoso, un fiume di parole che diviene un sussurrare angosciante; una catarsi dentro un sogno.

Alessandro Orlando Graziano non è nuovo a questa tipologia di operazioni, che fondono passato e presente, brani pop rivisitati in chiave sperimentale… ed anche in questo caso – pur nel rispetto del brano originale – abbiamo un deciso tocco personale che stravolge e proietta l’ascoltatore in una dimensione del tutto nuova: l’universo musicale di Alessandro Orlando Graziano, un indefinito punto di vista nell’altrove, materialmente espresso attraverso una ridondanza di suoni e vibrazioni.

Biografia di Luna

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