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Rahimi: il rap, il pop, la canzone d’autore

Esordio discografico per il cantautore Abruzzese Rahimi: un riassunto di vita

La canzone d’autore ormai spesso si mescola alle nuove tecnologie digitali e spesso anche ad un modo rap di pensare alla lirica, al flow, alla melodia. Ed ecco un esordio che mescola questi mondi attingendo a piene mani anche da classicismi che ci riportano indietro agli anni ’90 e 2000. Lui è Rahimi, abruzzese, che in questo suo primo lavoro personale dal titolo “Esserci” mette in scena la vita, la sua, quella che vede accadere, quella che resta dopo averla consumata. Intenso e semplice, ingenuo per alcuni aspetti, visionario per molti altri come accade sin dalla sua immagine di copertina…

Il rap diviene sempre più un protagonista della parola cantata dei cantautori: secondo te perché?
Semplicemente perché oggi è il genere dominante, quindi qualunque persona decida di scrivere di se’ o in generale di raccontare storie, si approccia al cantautorato con la musica che trova oggi. Può nascere il nuovo De Andrè ma non potrà mai emularlo stilisticamente. È impossibile.

“Esserci” è un titolo forte, a proposito di parole. L’esistenza secondo te va certificata in che modo?
Innanzitutto non bisogna per forza certificarla agli altri, ma basta farlo a se’ stessi, facendo ciò che ci fa sentire vivi. Io personalmente penso che sia già sufficiente vivere le proprie relazioni e il proprio lavoro con l’obiettivo di dare un lascito. Poi la musica mi aiuta a cristallizzare i pensieri, le emozioni e i momenti, in modo da poterli mostrare al me del futuro e a chi mi sarà accanto.

E oggi manca? Manca quel “certificato di esistenza” visto che siamo tutti schiavi dei social?
È una domanda a cui non posso rispondere per gli altri, ma quello che posso dirti è che sicuramente i social non sono il lascito di cui ti parlavo nella risposta precedente. Possono essere un importante mezzo di diffusione della certificazione d’esistenza di cui parli, ma mai la certificazione stessa.

E il suono di Rahimi? Che origine ha e che cosa ha cercato?
Il mio suono, o meglio nostro, mio e di Giorgio Casiraghi che ha prodotto il disco, è frutto di due ascolti della musica molto differenti: il mio molto più orientato sul pop, dagli anni 80 fino ad oggi, il suo dal rock, dal metal, dalla musica classica. La matrice comune è stata il rap, che ha fatto da base per la creazione del nostro piatto, che accosta diversi ingredienti forti tra loro, che con il giusto equilibrio di sapori, cercano di stare in armonia.

Biografia di Redazione Bravo!

Bravonline nasce tra il 2003 e il 2004 frutto della collaborazione tra vari appassionati ed esperti di musica che hanno investito la loro conoscenza e il loro prezioso tempo al fine di far crescere questo magazine dedicato in particolar modo alla Canzone d’Autore italiana e alla buona musica in generale.

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